“La Chiesa di Palermo in preghiera per donare speranza e seminare pace”. Nella Parrocchia di Santa Cristina V.M. la Via Crucis presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice

Nel quartiere Borgo Nuovo celebrato il memoriale del doloroso percorso che Gesù Cristo effettuò avviandosi alla crocifissione sul Golgota / SUSSIDIO PREGHIERA / PHOTOGALLERY

La Via Crucis presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice

“La Chiesa di Palermo in preghiera per donare speranza e seminare pace”

E’ stata vissuta venerdì 27 marzo la Via Crucis presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice. Il memoriale del doloroso percorso che Gesù Cristo effettuò avviandosi alla crocifissione sul Golgota è stato celebrato nella Chiesa di Santa Cristina V.M. a Borgo Nuovo. La preghiera e le riflessioni delle quattordici stazioni sono state elaborate a cura dei Frati Francescani della Custodia di Terra Santa; le meditazioni erano di fra Francesco Patton. La Colletta del Venerdì Santo, come di consueto è stata destinata alla Terra Santa.

 

Signore della Vita, che hai plasmato ogni essere umano a tua immagine e somiglianza, crediamo che tu ci abbia creati per la comunione, non per la guerra, per la fraternità, non per la distruzione. Tu che hai salutato i tuoi discepoli dicendo: “La pace sia con voi”, donaci la tua pace e la forza per renderla reale nella storia. Oggi eleviamo la nostra supplica per la pace nel mondo, chiedendo che le nazioni rinuncino alle armi e scelgano la via del dialogo e della diplomazia. Disarma i nostri cuori dall’odio, dal rancore e dall’indifferenza, perché possiamo diventare strumenti di riconciliazione. Aiutaci a comprendere che la vera sicurezza non nasce dal controllo alimentato dalla paura, ma dalla fiducia, dalla giustizia e dalla solidarietà tra i popoli. Signore, illumina i leader delle nazioni, affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte, fermare la corsa agli armamenti e mettere al centro la vita dei più vulnerabili. Fa’ che la minaccia nucleare non condizioni mai più il futuro dell’umanità. Spirito Santo, rendici costruttori fedeli e creativi di pace quotidiana: nei nostri cuori, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità e nelle nostre città. Che ogni parola gentile, ogni gesto di riconciliazione e ogni scelta di dialogo siano semi di un mondo nuovo. Amen.
(Papa Leone XIV, Preghiera per il disarmo e la pace, 5 marzo 2026)