Si è chiusa la fase diocesana del processo canonico per la beatificazione della Serva di Dio Madre Stella Purpura, Superiora Generale delle Figlie della Misericordia e della Croce

L’Arcivescovo Corrado Lorefice ha firmato gli ultimi atti ed ha sigillato la documentazione che sarà inviata alla Congregazione per le Cause dei Santi

Con una cerimonia nel Salone Filangieri del Palazzo Arcivescovile di Palermo, si è chiusa formalmente la fase diocesana del processo canonico per la beatificazione della Serva di Dio Madre Stella Purpura (Montelepre 1875 – Palermo 1945), Superiora Generale delle Figlie della Misericordia e della Croce, istituto fondato nell’Arcidicoesi di Monreale alla fine del XIX secolo da Suor Maria Rosa Zangara: l’Arcivescovo Corrado Lorefice ha ascoltato la relazione del Notaio Suor Daniela Balint e ha firmato gli ultimi atti sigillando la documentazione che sarà inviata alla Congregazione per le Cause dei Santi.

Note biografiche:

Teresa Purpura – era questo il nome secolare di Madre stella – nacque a Montelepre, in provincia di Palermo, l’8 giugno del 1875: era la decima dei dodici figli di Giuseppe e di Serafina Lo Iacono.

Quando vi nacque Teresa, l’economia del paese, basata prevalentemente sull’agricoltura, si presentava critica: dopo l’epidemia di colera del 1864, tra l’altro, molti giovani avevano rifiutato la leva militare obbligatoria dello stato unitario, divenendo briganti, un fenomeno che andò oltre il decennio postunitario, diventando endemico.

La piccola Teresa, oltre al collegio di Maria, frequentò la chiesa parrocchiale di Maria Ss. del Rosario: fu qui che ella consolidò quanto appreso in famiglia e dalle sue formatrici.

Oltre ai tradizionali canali di formazione cristiana – famiglia, parrocchia, collegio di Maria – Teresa ebbe una inattesa possibilità di crescita spirituale. ella, infatti, entrò in contatto con un nuovo istituto religioso femminile, fondato da Madre Maria Rosa Zangara: le Figlie della Misericordia e della Croce, sorte nell’arcidiocesi di Monreale, avevano aperto nel 1893 una loro casa anche a Montelepre.

Entrando in istituto, a Teresa, come si usava in quel tempo, venne dato il nome di Stella. nel suo necrologio, si legge che «appena Gesù le fece sentire la divina chiamata, corse al dolce nido superando ogni ostacolo. Fu accolta con festa. La prima volta che la Madre Zangara la vide, fissandola con occhi presaghi le disse: “tu ti chiamerai Stella e sarai la stella dell’istituto”. e lo fu veramente, poiché brillò sempre con la luce del suo esempio e della sua carità».

Dalla prima professione del 1895 al 1909 – ben quattordici anni! – non si hanno notizie su suor stella Purpura. Purtroppo, la dispersione del materiale archivistico dei primi tempi, andato distrutto a causa del bombardamento della casa madre di Palermo nel 1943, non consente di far luce sulla sua azione apostolica e sul suo cammino di avanzamento spirituale e religioso prima della sua elezione a maestra delle novizie, avvenuta il 21 ottobre del 1909.

L’apprezzamento per il ruolo di maestra delle novizie da parte delle consorelle e delle autorità ecclesiastiche fu certamente alla base della sua elezione, nel Capitolo del 1921, a superiora Generale dell’istituto. il governo delle Figlie della Misericordia e della Croce durò ininterrottamente dal 1921 alla morte, intervenuta nel 1945. si tratta di ben 24 anni di generalato, che segnarono profondamente la vita della famiglia religiosa in varie direzioni.

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photogallery di Antonio Di Giovanni