Lo scorso 2 ottobre è stata celebrata la VI Giornata mondiale dei Nonni e degli Anziani. Il tema scelto dal Santo Padre, “Io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49-15), racchiude un messaggio di grande speranza e consolazione, che ci ricorda come il Signore custodisca sempre ciascuno dei suoi figli con un amore fedele e senza fine. Nella nostra Arcidiocesi la Giornata è stata vissuta presso la Parrocchia Mater Ecclesiae, in Viale Francia a Palermo (il Parroco è monsignor Raffaele Mangano) con una Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, cui è seguito un momento di agape fraterna.
“È stato un momento bello e intenso di fede, fraternità e gratitudine per il dono prezioso dei nostri nonni e anziani”, ha voluto sottolineare Don Sebastiano Conticelli, Consulente Ecclesiastico Diocesano per la Pastorale degli Anziani che ha rivolto queste parole all’Arcivescovo:
“Eccellenza Reverendissima, carissimi confratelli nel ministero, carissimi fratelli e sorelle, al termine di questa celebrazione desidero rivolgere, anche a nome della Pastorale Diocesana degli Anziani, un doveroso e sentito ringraziamento per la grazia di questa giornata che il Signore ci ha concesso di vivere insieme. Anzitutto desidero esprimere la nostra riconoscenza al parroco, Monsignor Raffaele Mangano, che ha accolto con paterna disponibilità la Pastorale Diocesana degli Anziani nella sua comunità mettendo a disposizione questa Chiesa e questa comunità parrocchiale per vivere insieme questo significativo momento ecclesiale. Un grazie particolare va al Direttore Diocesano, Giovanni Di Cara, e a sua moglie Enza per il servizio generoso e fedele con il quale accompagnano la Pastorale degli Anziani e si fanno promotori di comunione, partecipazione e attenzione verso le nostre comunità. Il nostro grazie va poi a tutti i referenti parrocchiali, uomini e donne che, nelle diverse realtà della nostra Diocesi, si prendono cura dei nostri anziani con discrezione, pazienza e dedizione. Attraverso il vostro servizio, la Chiesa diventa concretamente casa, ascolto, vicinanza e fraternità. E permettetemi, infine, di rivolgere il nostro grazie più profondo e più filiale a Lei, Eccellenza Reverendissima: la sua presenza tra noi, anche quest’anno, assume un significato che va ben oltre la semplice partecipazione a un appuntamento pastorale. È il segno di una Chiesa diocesana che riconosce negli anziani una presenza preziosa, una memoria viva della fede e una risorsa per il cammino delle nostre comunità. Sappiamo quanto siano numerosi gli impegni che accompagnano il suo ministero episcopale e proprio per questo siamo particolarmente grati che, anche quest’anno, Lei abbia voluto riservare uno spazio del suo ministero alla Pastorale degli Anziani. La sua presenza ci incoraggia e ci conferma nel nostro servizio. Ci ricorda che nessuno nella Chiesa deve sentirsi dimenticato, e che gli anziani non sono semplicemente destinatari della nostra pastorale, ma protagonisti della vita ecclesiale, portatori di una storia, di una sapienza e di una fede che ancora oggi possono generare speranza. Eccellenza, desidero assicurarle, a nome della Pastorale Diocesana degli Anziani e delle nostre comunità, che La accompagniamo ogni giorno con la preghiera. Preghiamo per il suo ministero episcopale, per le decisioni che è chiamato ad assumere, per le fatiche del suo servizio e per la missione che il Signore, attraverso la Chiesa, le ha affidato nella nostra amata Arcidiocesi di Palermo. Le chiediamo al Signore di sostenerla con la sua grazia, di illuminarla con il suo Spirito e di custodirla sempre nel suo ministero di padre e pastore di questa Chiesa. E mentre noi oggi abbiamo pregato per i nostri anziani, vogliamo dirle che i nostri anziani pregano anche per Lei: con la forza semplice e preziosa della loro fede, con le loro sofferenze offerte al Signore e con quella preghiera che spesso rimane nascosta agli occhi degli uomini, ma è preziosa davanti a Dio. Grazie, Eccellenza, per la sua presenza, per la sua paterna attenzione e per il suo ministero in mezzo a noi. Affidiamo alla Vergine Maria, Madre della Chiesa, Lei, i nostri anziani, le nostre famiglie e tutta la nostra amata Chiesa di Palermo. Il Signore la benedica, la custodisca e renda fecondo il suo ministero episcopale. E benedica tutti noi. Grazie di cuore”.















