L’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice nuovo Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni

L’82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (25 – 28 maggio 2026) ha eletto i Presidenti delle dodici Commissioni Episcopali che faranno parte del Consiglio Permanente per il prossimo quinquennio. L’Abbraccio della Chiesa di Palermo. "Servitore della Chiese che sono in Italia, in comunione di preghiera e di servizio"

L’82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (25 – 28 maggio 2026) ha eletto nel pomeriggio di martedì 26 maggio i Presidenti delle dodici Commissioni Episcopali, che faranno parte del Consiglio Permanente per il prossimo quinquennio: a presiedere la Commissione Episcopale per le Migrazioni è stato chiamato Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo.

Per la Chiesa italiana quello di Mons. Corrado Lorefice a favore delle donne, degli uomini e dei bambini che migrano – attraverso le rotte del Mediterraneo, in mare e via terra – fuggendo da condizioni di povertà estrema ma anche da persecuzioni e che desiderano essere accolti nel pieno rispetto della loro dignità, è un impegno prezioso portato avanti alla luce dell’annuncio del Vangelo e del rispetto degli elementari diritti di ogni essere umano.

 

Questa la prima dichiarazione di Mons. Corrado Lorefice:

«Servitore delle Chiese che sono in Italia. In comunione di preghiera e di servizio. Per dare corpo a quanto il Santo Padre ci ha appena consegnato nella sua Enciclica Magnifica Humanitas: “… preghiamo, progettiamo con sapienza, lavoriamo con perseveranza, rimettendo Dio all’orizzonte del nostro agire e l’essere umano al centro delle nostre scelte. Allora le pietre scartate – i poveri, i malati, i migranti, i piccoli – diventeranno testata d’angolo, e sulla terra sorgerà una dimora comune solida e ospitale, dove l’amore e la verità finalmente s’incontreranno, la giustizia e la pace si baceranno (cfr. Sal 85,11)” (Leone XIV, Magnifica Humanitas).

La Chiesa di Palermo, nell’augurare al suo Vescovo un proficuo lavoro come Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni, lo supporterà con la preghiera e con l’affetto di sempre anche in questo nuovo, delicato, servizio.