Hanno avuto esito positivo le indagini sul furto sacrilego perpetrato lo scorso 20 ottobre nella chiesa di Maria Santissima del Carmelo a Termini Imerese. I Carabinieri della locale Stazione e della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un uomo di 36 anni, pregiudicato. Sono state le immagini di videosorveglianza a permettere ai militari di risalire all’uomo, adesso rinchiuso nel carcere “Burrafato” di Termini Imerese. Ciò che era stato trafugato è stato rinvenuto a Palermo, nel quartiere Ballarò: a casa di un 53enne, ora denunciato per ricettazione, i Carabinieri hanno rinvenuto la pisside rubata in chiesa. Proseguono le indagini per recuperare il resto della refurtiva. Ieri sera, nel corso di una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vicario territoriale don Fabrizio Moscato, il comandante della Stazione di Termini Imerese, luogotenente Marzio Treglia, ha riconsegnato ufficialmente alla parrocchia il calice sacro recuperato.
La profanazione della chiesa della Madona SS del Carmelo a Termini Imerese: fermato il presunto autore, la pisside trovata come arredo a Ballarò
Le indagini dell'Arma dei Carabinieri proseguono per recuperare il resto della refurtiva. Ieri sera la Celebrazione Eucaristica di riparazione presieduta dal Vicario don Fabrizio Moscato
