ArcisdiocesiNews 17 Aprile 2020

IN QUESTO NUMERO

IN PRIMO PIANO

  • La Pasqua dell’Arcivescovo con i detenuti

NOTIZIE DIOCESIPA

  • Mai autorizzate iniziative di sostegno da parte di movimenti o partiti politici
  • Gli Uffici di pastorale non si fermano in tempo di pandemia

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Donati alla Caritas diocesana buoni spesa per 50.000 euro
  • Scuola Teologica di Base: Conclusione anticipata delle lezioni

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Domenica Divina Misericordia dalla cappella del Palazzo Arcivescovile
  • Online la rivista della Scuola Teologica di Base “Theofilos”
  • Sul Tgweb l’Arcivescovo, incoraggia e benedice la sua Chiesa

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*

  • L’Anzianità, una solitudine di compimento

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IN PRIMO PIANO

1. La Pasqua dell’Arcivescovo con i detenuti

Anche quest’anno l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice ha voluto iniziare la sua giornata di Pasqua con i detenuti della Casa di reclusione “Calogero Di Bona” – Ucciardone. Sono stati attimi di grande emozione, sia per i detenuti, sia per don Corrado il quale ha rivolto la sua parola di vicinanza e conforto. “Desidero farvi giungere come dono il profumo della zagara che esplode a primavera nei giardini della nostra meravigliosa isola, così da sentire insieme, quasi come un’unica e ininterrotta effusione, il profumo di quella primavera di quasi 2000 anni fa quando nel giardino del Golgota, dove era stato scavato il sepolcro che aveva rinchiuso il corpo spento di Gesù, è esploso l’Amore crocifisso che ancor oggi vivifica e profuma il mondo”.

Al termine è stato salutato da un fratello detenuto con queste parole: “Preghiera dei detenuti C.R. Ucciardone per il nostro fratello Corrado. Sua eminenza oggi con la tua presenza ci porti un po’ di serenità e amore attraverso Dio. Tu che con le opere hai dimostrato la tua grande carità, rivolgi gli occhi verso di noi detenuti sofferenti, mostra a tutti noi la via della salvezza e fa che la fiamma dell’amore che ti ha affidato il Signore Gesù ci pose nel petto arda e si diffonda su di noi recando ovunque fratellanza pace, e soprattutto salvezza, con la tua potente intercessione attraverso il nostro Signore la Beata Vergine Maria e il nostro Papa mandaci la tua grazia che tanto desideriamo a noi e tutti i nostri cari.

Tu fratello Corrado l’unico che ascolta i nostri lamenti, le nostre suppliche. Siamo i tuoi fratelli detenuti peccatori, lo sono anche coloro che ci giudicano tuoi fratelli, perché anche loro nostri fratelli ricevono lo stesso amore del nostro Padre “Dio” il quale ci ama tutti. Oggi l’angoscia ci invade nella nostra restrizione, osserviamo, ascoltiamo, pensiamo, ma siamo inermi. Il pensiero va ai nostri affetti in mezzo ad una peste che opprime.

Lo stimolo che “Dio” si trasmette per vivere con Fede e speranza, anche l’esperienza, amara di questa detenzione in questo momento di emergenza virus che sta dilaniando la vita di tanti fratelli. Fratello Corrado nell’attuale complessa situazione internazionale l’umanità e chiamata a mobilitare le sue migliori energie, perché l’amore prevalga sull’odio, la pace sulla guerra, la verità sulla menzogna, il perdono sulla vendetta. Noi auspichiamo che questa Pasqua non abbia più precedenti giornata immemorabile per tutta la comunità cristiana non si possa ripetere mai più. Fratello Corrado fai tu questa meravigliosa preghiera del cuore e diffondila con grande generosità d’animo per tutti i poveri, gli ammalati, carcerati, disoccupati, e tutti coloro che soffrono come noi. Acquisterai una grande serenità, sentirai sempre l’amore la presenza di Gesù che vivrà in te sarai su apostolo e aiuterai tanti tuoi fratelli come noi, ti chiediamo in questa Pasqua triste e desolata di pregare per noi per tutti quelli che ci circondano e per le nostre famiglie, affidaci al nostro Signore Gesù il quale ci trasmette quell’amore che tiene vive le nostre speranze”.

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Mai autorizzate iniziative di sostegno da parte di movimenti o partiti politici

In riferimento ad una recente proposta di solidarietà promossa dalla Caritas Diocesana, attraverso i suoi canali ufficiali, in favore dei più bisognosi di assistenza in questo tempo di emergenza a causa del coronavirus, l’Arcidiocesi di Palermo precisa di non aver, a tal fine, mai autorizzato alcuna iniziativa di sostegno da parte di movimenti o partiti politici, come pubblicizzato su alcuni social. Se ne biasima, pertanto, ogni possibile forma di strumentalizzazione per fini personali o di parte.

L’Arcidiocesi di Palermo, attraverso la Caritas Diocesana, prosegue il suo costante impegno a favore di tutti coloro che vivono in situazioni di difficoltà e marginalità, mentre ringrazia chi quotidianamente, volontariamente e senza alcun riferimento di appartenenza, si impegna a offrire un contributo e un servizio gratuito a testimonianza dell’insegnamento evangelico: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a me” (Matteo 25, 40)

2. Gli Uffici di pastorale non si fermano in tempo di pandemia

Nonostante questo tempo difficile di pandemia che stiamo attraversando, gli Uffici di pastorale diocesani non si fermano e continuano le loro attività. Sono tante infatti, quelle messe in campo che per volere dell’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice vengono presentate in un video in cui i vari direttori o un componente dell’Ufficio, le illustrano alla platea diocesana in questa sezione del sito diocesano.

 NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1. Donati alla Caritas diocesana buoni spesa per 50.000 euro

Consegnata al vice direttore della Caritas diocesana, don Sergio Ciresi, la somma di 50.000 euro di buoni spesa per le famiglie bisognose. A consegnare i buoni spesa sono stati il presidente di “Fondazione Sicilia”, Raffaele Bonsignore, il vice presidente della Fondazione, Nicola Piazza, e Vincenzo Guarino, direttore del punto vendita Coop di via Sperlinga a Palermo che nei giorni scorsi hanno aderito all’iniziativa “Insieme per Palermo”, una raccolta fondi in favore delle famiglie bisognose promossa da un gruppo di ex calciatori del Palermo, per aiutare una città a cui sono rimasti profondamente legati. “Con la consegna dei buoni spesa – afferma il calciatore Federico Balzaretti – abbiamo raggiunto oltre 500 famiglie. Il mio ringraziamento va al gruppo di “Insieme per Palermo” e ai nostri partner, Fondazione Sicilia e Coop Alleanza 3.0, ma soprattutto ai tanti donatori che stanno supportando questo progetto. Ovviamente resta ancora molto da fare, e siamo intenzionati a farlo”.

2. Scuola Teologica di Base: Conclusione anticipata delle lezioni

Visto il protrarsi delle disposizioni cautelativamente adottate dalle autorità civili e religiose, per arginare la diffusione del Covid-19 (Coronavirus), tutte le lezioni organizzate dalla Scuola Teologica di Base vengono concluse in anticipo rispetto al calendario. Tutti potranno, eccezionalmente, sostenere le verifiche. Invitiamo, pertanto, tutti gli allievi ad utilizzare come strumento di continuità didattica il libro di testo.

Se di qua a settembre le condizioni di allerta saranno sufficientemente ridotte, e le condizioni di sicurezza lo permetteranno, provvederemo ad effettuare le verifiche e i tesari, con modalità e tempi che saranno comunicati successivamente.

Inoltre prevediamo (prima della data delle verifiche) di attivare un incontro con il responsabile di centro che risponderà alle vostre richieste di chiarimento circa gli argomenti presenti nel Questionario (sia delle Verifiche che dei Tesari), soffermandosi su quegli aspetti che nonostante l’utilizzo del libro di testo non vi sono chiari.

Eventuali ulteriori comunicazioni verranno tempestivamente comunicate attraverso il sito www.stb.arcidiocesi.palermo.it e la pagina facebook www.facebook.com/stb.lucaevangelista della nostra Scuola.

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Domenica Divina Misericordia dalla cappella del Palazzo Arcivescovile

Domenica 19 aprile 2020, alle ore 10, l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice presiederà la celebrazione Eucaristica dalla cappella del Palazzo Arcivescovile. La celebrazione sarà trasmessa Live sui seguenti siti internet:

Home Page

Pagina Facebook: https://facebook.com/diocesipalermo

Youtube: https://youtube.com/diocesipa

Twitter: https://twitter.com/diocesipa

Telegram: https://t.me/diocesipa

2. Online la rivista della Scuola Teologica di Base “Theofilos”

Disponibili online la rivista diocesana “Theofilos” della Scuola Teologica di Base, diretta da Michelangelo Nasca. Ecco il Link per sfogliare la rivista: https://www.sfogliami.it/fl/196301/g71vuc3m4exf5qq3b64c4nfk3rnp9dx3

3. Sul Tgweb l’Arcivescovo, incoraggia e benedice la sua Chiesa

In questa Pasqua insolita, l’Arcivescovo, incoraggia e benedice la sua Chiesa di Palermo, a Bagheria gli chef stellati preparano il pranzo da asporto per i poveri e “In ascolto per te” il nuovo Servizio di ascolto e sostegno telefonico dell’Arcidiocesi. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://youtu.be/1qvoGAMExfk

L’OPINIONE DI… Giovanni Di Cara*

1. L’Anzianità, una solitudine di compimento

La tarda età è il coronamento delle tappe della vita. Porta il raccolto di ciò che è stato compiuto e iniziato, di tutto ciò che è stato sofferto e sopportato.

E, come nel finale di una grande sinfonia, tornano i temi dominanti della vita, in una potente sintesi sonora. Questa risonanza finale conferisce saggezza.

La saggezza dà una distanza, ma non un distacco dal mondo: essa permette all’uomo di elevarsi al di sopra delle cose senza sminuirle e di osservare la realtà con gli occhi ed il cuore di Dio. Ci sprona a dire sì a Dio, ai nostri limiti, al nostro passato con le sue illusioni, le sue manchevolezze ed i suoi peccati. “In voi si vede chiaramente che il senso della vita non può consistere unicamente nel guadagnare e spendere denaro, ma che in ogni azione esteriore deve maturare qualcosa di interiore e in ogni realtà temporale qualcosa di eterno “ (S. Giovanni Paolo II)

A tanto, va aggiunto che la capacità di vivere la solitudine come un centro interiore da cui il soggetto prende forza e determinazione, come un trampolino che permetta uno slancio di tutto l’essere, è una ricchezza per l’individuo come per la società tutta.

L’anziano è in grado di trasformare la sua solitudine in un tesoro di umanità: egli è solo, certamente, ma può ritrovare un’armonia interiore accettando di rinunciare ai legami sociali passati e impegnandosi in altro modo, con il cuore.

La tarda età può essere, quindi, provvidenziale per il compimento della persona umana. Mentre la vita, da giovane, era trascorsa rincorrendo i giorni e gli anni, il pensionamento può rivelarsi come una possibilità per prendere un po’ di distanza nei confronti del tempo passato, ponderarlo e trarne principi di saggezza.

La solitudine resta un dato di fatto, ma una volta accettata, contribuisce a far sgorgare, nella persona che l’accoglie, la linfa di una vita basata su altri valori, diversi dalla fretta e dal guadagno.

In questo modo essa diventa paragonabile alla solitudine di Gesù che si ritira nel deserto per pregare da solo, simile alla solitudine di coloro che si guardano dentro con chiarezza, per una verifica ed una auspicabile revisione della propria vita: il momento che viviamo nell’attuale periodo di “quarantena” ci è ancor più favorevole. Intanto, noi anziani continuiamo a pregare perché possa passare presto. –

* Responsabile del Servizio della Pastorale Anziani dell’Arcidiocesi di Palermo