Anche la Chiesa di Palermo aderisce al pressante appello di Papa Leone XIV a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione e aderirà, il prossimo sabato 11 aprile, alla veglia di preghiera annunciata nei giorni scorsi dal Pontefice; nel giorno di Pasqua, Papa Leone ha chiesto di far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore”, invitando tutti a “unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace” che si celebrerà nella Basilica di San Pietro.
La Chiesa di Palermo invita, pertanto, tutte le comunità parrocchiali e religiose a radunarsi sabato 11 aprile, in comunione con il Papa, per un momento di preghiera che, ove possibile, potrà opportunamente realizzarsi riunendo i fedeli delle zone pastorali.
La CEI, tramite il presidente cardinale Matteo Zuppi, fa sapere con una nota che accoglie e rilancia l’invito del Papa: “Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – “nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”. Per questo, scrive il cardinale Zuppi,” invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore”.
