Summer School “Mobilità umana e giustizia globale”, XIV Edizione  – Incontri e scontri di culture. Per una cultura dell’interculturalità

Palermo, dal 24 al 27 agosto 2026. La Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale” è promossa dalla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali e dal Centro di Ricerca WWELL dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con Arcidiocesi di Palermo, Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, Scalabrini International Migration Institute (SIMI), Fondazione per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità ETS (ISMU)

Summer School “Mobilità umana e giustizia globale”

XIV Edizione  – Incontri e scontri di culture. Per una cultura dell’interculturalità

24-27 agosto 2026 – Palermo

 

 

 

 

 

Presentazione della XIV edizione

Tra le numerose iniziative dedicate al fenomeno epocale delle migrazioni internazionali, la Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale” vuole caratterizzarsi per un riposizionamento di prospettiva, collocando l’analisi dei processi di mobilità umana all’interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale, letta in tutte le sue implicazioni: economiche, politiche, sociali, culturali, etiche e pastorali.

La XIV Edizione della Scuola, in programma dal 24 al 27 agosto 2026, concentrerà la sua attenzione sul tema della cultura e delle sfide poste dalla convivenza interculturale e interreligiosa, passando dal livello micro dei contesti scolastici, sociosanitari, professionali e di vicinato a quello macro degli scenari che si stagliano all’orizzonte di un’Europa (cristiana?) sempre più visibilmente in crisi di identità.

Dopo avere “migrato” da Loreto a Roma, da Rocca di Melendugno (Lecce) a Castel Volturno (Caserta), da Lampedusa a Montepaone Lido (Catanzaro), da Santa Maria di Leuca a Shengjin (Albania), da Gorizia ad Alghero e infine a Castellammare di Stabia, la Summer School approda quest’anno nel territorio palermitano.

Un territorio paradigmatico: per la sua storia che l’ha visto come “naturale” crocevia di popoli, culture e religioni; e per il suo presente che lo vede, ancora una volta, Porta sul Mediterraneo e crogiuolo di iniziative capaci di mettere in dialogo passato e futuro, identità locale e apertura al mondo.

In un contesto segnato da conflitti e tensioni, derive estremiste e asservimento acritico al “politicamente corretto”, la scuola vuole favorire la maturazione di competenze e lo scambio di esperienze utili a gestire le difficoltà che inevitabilmente sorgono nelle situazioni di convivenza interetnica e interreligiosa, ma anche in grado di sprigionarne il potenziale positivo.

Destinatari

La partecipazione alla Summer School è aperta a tutti/e e non prevede alcun requisito di ammissione.

La scuola si rivolge, in particolare, a:

–           studenti universitari e dell’ultimo anno della scuola superiore

–           dottorandi e ricercatori

–           insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado

–           giornalisti e altri operatori dell’informazione

–           operatori e funzionari della pubblica amministrazione

–           operatori sociali e professionisti che, a vario titolo, sono impegnati sul fronte delle migrazioni e della cooperazione allo sviluppo

–           operatori e responsabili della pastorale delle migrazioni, dell’educazione e del dialogo interreligioso

–           operatori e responsabili della pastorale del lavoro, del turismo, della famiglia

–           volontari impegnati in associazioni culturali e di promozione sociale

–           tutti coloro che sono interessati ad approfondire e comprendere temi di particolare rilevanza sociale

Programma

Lunedì 24 agosto

Mattina (9.30-13.00)

Sessione Inaugurale

Cultura/e in movimento: leggere, governare e valorizzare la multiculturalità

Presentazione della Scuola e del programma della settimana: Laura Zanfrini, Ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica UCSC – Milano e Direttore Scientifico della Summer School

Presentazione dei partecipanti

Relazione: “Palermo crocevia del Mediterraneo”: dalla storia al presente guardando al futuro, Vito Impellizzeri, Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia

 

Pomeriggio (14.30-20.30)

Immersione nella città, nella sua storia e nel suo profilo multiculturale: Visita guidata da

Giovanni Masaniello, SEGESTA

Escursione nelle tradizioni artigianali ed enogastronomiche e Apericena presso “Moltivolti”

 

Martedì 25 agosto

Mattino (9.30-13.00)

Seconda sessione tematica:

La multiculturalità come sfida e risorsa per i sistemi socio-sanitari

Relazione introduttiva: Mario Affronti, Già presidente della SIMM, Società Italiana di

Medicina delle Migrazioni e Responsabile Ufficio Migrantes, Palermo

Esperienza: Collaborazione pubblico-privato: una chiave per affrontare la sfida della

multiculturalità nei sistemi socio-sanitari, Ornella Dino, responsabile UOS di Medicina delle

Migrazioni dell’ASP Palermo, e Amalia Sanfilippo, Centro Astalli Palermo – Rete SaluTiAmo

 

Pomeriggio (14.30-18.00)

Laboratorio condotto da “Moltivolti”

Visita al Centro Islamico

Serata libera

 

Mercoledì 26 agosto

Mattino (9.30-13.00)

Terza sessione tematica:

La trasmissione della cultura nelle famiglie e nelle comunità immigrate

Relazione introduttiva: Giovanni Giulio Valtolina, Ordinario di Psicologia dello Sviluppo UCSC e Responsabile Settore Minori e Famiglia Fondazione ISMU ETS, Milano

Esperienza: Istituzioni e attori dell’educazione islamica in Italia, Alessandra Caragiuli,

Docente di Sociologia dei processi formativi Università di Siena (Campus di Arezzo)

 

Pomeriggio (15.00-18.00)

Visita guidata alla “Casbah” di Mazara del Vallo, incontro con gli esperti dell’Istituto Euroarabo e i docenti della Scuola islamica

 

Sera (19.00-23.00)

Passeggiata sul lungomare

Cena sociale

 

Giovedì 27 agosto

Mattino (9.30-13.30)

Quarta sessione tematica:

Rom, Sinti Kalè, Manouches e Romanichals: un mondo di mondi

Relazione introduttiva: Eva Rizzin, Responsabile scientifica dell’Osservatorio nazionale sull’Antiziganismo – CREAa (Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia Applicata “Francesca Cappelletto”) Università degli Studi di Verona

La parola ai partecipanti: impressioni sulla Summer School e proposte a ruota libera

 

Pomeriggio (orario da definire)

Tavola rotonda (aperta alla cittadinanza):

L’identità cristiana in un’Europa in crisi di identità presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”

Partecipano (in ordine alfabetico):

S.E. Cardinale Fabio Baggio, Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Don Vito Impellizzeri, Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia

S.E.R. Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo

S.E. Mons. Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Laura Zanfrini, Ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica, Università Cattolica del Sacro Cuore

Modera:

Giovanni Giulio Valtolina, Ordinario di Psicologia dello Sviluppo, Università Cattolica del Sacro Cuore

Consegna degli attestati di partecipazione e chiusura della scuola

 

Le lezioni si svolgeranno presso la Casa San Francesco, via Infermeria dei Cappuccini 3 – 90134 Palermo.

I partecipanti potranno alloggiare presso la Casa San Francesco, a un prezzo convenzionato.

Contatti:        351.3486449   (lun.-ven.       11.00-19.00;    sab.-dom.      15.00-19.00)   – info@casasanfrancesco.net

Per chi lo desidera, ogni mattina sarà possibile ascoltare, tra le 9.15 e le 9.30, le “pillole di saggezza”, meditazione a cura di don Giacomo Granzotto.

La quota di iscrizione comprende:

–           Partecipazione alle attività didattiche

–           Trasporto in bus per la partecipazione alle visite e agli eventi previsti dal programma

–           Eventuali ingressi a pagamento previsti nel corso delle visite guidate

–           Aperitivo di lunedì 24 e cena sociale di mercoledì 26 (si prega di comunicare eventuali allergie e intolleranze alimentari)

Sono previste tariffe agevolate per:

–           Operatori della pastorale migratoria segnalati dalla Fondazione Migrantes

Enti Promotori

La Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale” è promossa dalla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali e dal Centro di Ricerca WWELL dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con:

–           la Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana

–           lo Scalabrini International Migration Institute (SIMI)

–           la Fondazione per le Iniziative e lo Studio sulla Multietnicità ETS (ISMU)

–           l’Arcidiocesi di Palermo

La XIV edizione della Summer School si avvarrà del sostegno economico della Fondazione Migrantes e della collaborazione dell’Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Palermo.

Comitato Scientifico

  • Prof.ssa Laura Zanfrini – Direttore Scientifico, Ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica, Facoltà di Scienze politiche e sociali, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • Card. Fabio Baggio – Condirettore Scientifico, Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede
  • Mons. Giancarlo Perego – Condirettore Scientifico, Arcivescovo di FerraraComacchio
  • Padre Aldo Skoda, Direttore dello Scalabrini International Migration Institute (SIMI), Pontificia Università Urbaniana, Roma
  • Prof. Giovanni Giulio Valtolina, Responsabile del Settore Minori e Famiglia della Fondazione ISMU ETS, Milano

Referente locale per l’edizione 2026

  • Dottor Mario Affronti, Responsabile Ufficio Migrantes Diocesi di Palermo

Metodologia

La Scuola vuole offrire un’occasione di crescita culturale, professionale e umana, prendendo le distanze dagli argomenti usualmente strumentalizzati dal dibattito politico e mediatico sull’immigrazione e la convivenza interetnica.

La metodologia didattica prevede l’alternarsi di lezioni da parte di studiosi ed esperti, la presentazione di iniziative e testimonianze, la realizzazione di laboratori interattivi, la visita ai luoghi di rilevanza storica, l’incontro con le istituzioni e le persone attive nell’accoglienza e nell’impegno civile, culturale e pastorale.

La composizione eterogenea del gruppo dei partecipanti – in termini di età, provenienza geografica, background formativo e professionale, interessi e ambiti di impegno, convinzioni politiche e religiose – è di per sé una caratteristica arricchente, insieme alla possibilità di confrontarsi direttamente coi docenti e i promotori della scuola.

Oltre alle attività curricolari, il programma prevede alcune visite turistiche sul territorio ed “escursioni” nelle sue tradizioni eno-gastronomiche e artigianali.

CONOSCENZE.

I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire le loro conoscenze riguardo a:

  • i principali concetti e riferimenti teorici per l’analisi, la gestione e la valorizzazione della convivenza interetnica e interreligiosa nei contesti di vita e di lavoro, con particolare riguardo ai servizi socio-sanitari e alla scuola
  • i principali concetti e riferimenti teorici per l’analisi dei processi di trasmissione dei valori culturali e religiosi nelle famiglie e nelle comunità immigrate, con un focus sull’esperienza delle famiglie e delle comunità di tradizione islamica
  • i principali elementi della storia delle relazioni interetniche e interreligiose nel contesto palermitano e siciliano
  • gli elementi fondamentali delle culture Rom, Sinti Kalè, Manouches e Romanichals
  • il ruolo dell’identità cristiana nel passato, nel presente e nel futuro dell’Europa
  • l’insegnamento del Magistero della Chiesa sui temi trattati • buone pratiche replicabili sui temi trattati

COMPETENZE

I partecipanti avranno l’opportunità di rafforzare le loro competenze in questi ambiti:

  • capacità di analisi critica di fenomeni complessi e multidimensionali come quelli della convivenza interetnica e interreligiosa;
  • capacità di ideazione e sviluppo di pratiche di gestione e valorizzazione della convivenza interetnica e interreligiosa, con particolare riguardo agli ambiti sociosanitari e scolastici;
  • capacità di valorizzare le conoscenze scientifiche per la progettazione di iniziative sui temi trattati;
  • capacità di lavorare in gruppo e di valorizzare le esperienze implementate sui territori in una logica di replicabilità e sostenibilità

Crediti formativi

La partecipazione alla Summer School è riconosciuta dalla Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con 3 CFU per attività a libera scelta dello studente.

Attestato e riconoscimenti

Al termine della Summer School verrà rilasciato un attestato di frequenza.

La Summer School rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento del personale della scuola organizzate dall’Università Cattolica, in quanto Soggetto qualificato dal MIUR ai sensi della Direttiva n. 170 del 21/03/2016.

La partecipazione dà luogo agli effetti giuridici ed economici previsti dalla normativa vigente (nota MIUR n. 2915 del 15/09/2016). La Summer School è altresì finanziabile con la “Carta del docente” prevista dalla L. 107/2015 c.d. “buona scuola”.