II Concorso di Composizione di Musica per la Liturgia “In memoria di Mons. Giovanni Muratore”

Il Concorso è bandito dall’Arcidiocesi di Palermo col patrocinio del Comune di Bagheria e del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo. La finalità del Concorso è quella di stimolare la produzione di nuova musica per la liturgia e di promuoverne l’esecuzione durante le celebrazioni. / COPIA DEL BANDO / TERMINI DI CONCORSO

L’Arcidiocesi di Palermo, col patrocinio del Comune di Bagheria e del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, indice il II Concorso di Composizione di Musica per la Liturgia “In memoria di Mons. Giovanni Muratore”. La finalità del Concorso è quella di stimolare la produzione di nuova musica per la liturgia e di promuoverne l’esecuzione durante le celebrazioni.

Al concorso sono ammessi compositori di nazionalità italiana, di qualsiasi età e residenza. Le composizioni presentate dovranno essere interamente originali e mai pubblicate, né eseguite o incise precedentemente, seppure in modo parziale, né premiate in altri concorsi. Pertanto ogni concorrente dovrà unire alla propria domanda di partecipazione, redatta secondo le indicazioni del Bandi, un’autocertificazione attestante quanto sopra. Di ogni composizione il concorrente dovrà presentare partitura completa, stampata con programmi informatici o manoscritta. L’esame e la valutazione degli elaborati da parte della commissione giudicatrice avverrà garantendo l’assoluto anonimato di ogni concorrente.

IN ALLEGATO: BANDO DI CONCORSO E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

 

Mons. Giovanni Muratore, “pane spezzato” per la sua Chiesa fino all’ultimo giorno terreno

Mons. Giovanni Muratore (1934 – 2024) era nato a Palermo ma il suo rapporto con la comunità ecclesiale e la città di Bagheria – per numerosi anni fu insegnante di religione cattolica nelle scuole superiori – resta indissolubile. Il 20 luglio del 2024 aveva festeggiato il 66° anniversario di ordinazione presbiterale: era stato il Card. Ernesto Ruffini a ordinarlo insieme a don Mariano Lo Coco. Tra gli uffici ricoperti, quello di Rettore del Seminario di Palermo, di Penitenziere della Cattedrale e di Arciprete presso la parrocchia Madrice di Bagheria (dal 1974 al 1991).