Sosta della processione del Santissimo Sacramento a Villafrati

IN QUESTO NUMERO

 

IN PRIMO PIANO

  • Sosta della processione del Santissimo Sacramento a Villafrati

 NOTIZIE DIOCESIPA

  • Ordinazioni presbiterali la vigilia del 26° anniversario del martirio di padre Puglisi
  • Avvicendamenti di parroci nella diocesi
  • L’Arcivescovo di Palermo apre le porte a tutti i popoli

 NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

  • Biagio Conte si fa esule e parte da migrante per andare a piedi in Europa
  • Festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Monte Carmelo a Ballarò

 

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

  • Concorso fotografico sulla processione di Santa Rosalia
  • Padre Anselmo Lipari celebra il 50° anniversario di sacerdozio
  • Sul Tgweb si parla delle Parole del Sinodo

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IN PRIMO PIANO

1. Sosta della processione del Santissimo Sacramento a Villafrati

In merito a quanto riportato da alcuni organi di informazione circa la vicenda della sosta della processione del Santissimo Sacramento a Villafrati, in occasione della festività del Corpus Domini, davanti all’abitazione della famiglia di una persona condannata per mafia, si precisa quanto segue:

– prendiamo atto delle spiegazioni fornite dal parroco, don Guglielmo Bivona, e della sua dichiarata ed esplicita estraneità a qualsiasi forma di compiacimento o vicinanza a persone appartenenti ad organizzazioni mafiose;

– ribadiamo con forza, nel contempo, la condanna da parte della Chiesa di Palermo e del suo Arcivescovo di ogni forma di strumentalizzazione di qualunque tipo di manifestazione religiosa o di pietà popolare messa in atto da chicchessia.

A tal proposito riportiamo un passaggio del documento Convertitevi, pubblicato dai Vescovi di Sicilia  nel maggio 2018, a 25 anni di distanza dall’anatema di Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi: «Non possiamo rassegnarci a veder degenerare le varie forme di pietà popolare in espressioni di mero folklore, manovrabile in varie direzioni, anche da parte delle famiglie mafiose di quartiere».

Nel ricordare, poi, il recente Decreto con cui l’Arcivescovo ha preso una ferma posizione circa l’appartenenza alle Confraternite da parte di persone condannate per reati di mafia o facenti parte di organizzazioni massoniche, desideriamo evidenziare ancora una volta le parole pronunciate da Papa Francesco, durante la visita  a Palermo, il 15 settembre dello scorso anno, in occasione del 25° anniversario del martirio del Beato don Pino Puglisi: «Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore… Convertitevi al vero Dio di Gesù Cristo, cari fratelli e sorelle».

 

Lettera di don Guglielmo Bivona

In seguito a vaste e infondate polemiche, scaturite da un falsa e tendenziosa interpretazione dei fatti relativi alla processione del 30 giugno 2019, mi fa dovere ricostruire rettamente gli eventi e le mie intenzioni.

Mi si accusa che  durante la processione del Corpus Domini, il cui itinerario è stato approvato dalla Curia, dalla Questura, nonché dal Sindaco e dal Comandante della Stazione dei Carabinieri, ho impartito  la benedizione da un altare, sito in prossimità dell’abitazione della famiglia di  un soggetto ritenuto appartenente ad ambienti mafiosi.

Tengo a precisare che per tradizione secolare, gli altari vengono preparati dai fedeli che vivono nei pressi dell’itinerario della processione e il loro allestimento è lasciato alla loro libera volontà, io non incido, né potrei in alcun modo incidere, sulla scelta di collocare in un luogo piuttosto che in un altro, pertanto non ho deciso io, in alcun modo, che lo stesso fosse posizionato presso quella abitazione.  Inoltre, alcuni si realizzano tradizionalmente in alcuni luoghi da sempre. Quindi la realizzazione dell’altare prossimo all’abitazione del soggetto suddetto non è stata fatta di proposito. Inoltre, non corrisponde al vero e smentisco espressamente la circostanza per cui mi sarei intrattenuto per salutare la moglie del “mafioso”.

A ben vedere, e se non si volesse strumentalizzare la situazione, lo scrivente ha tenuto lo stesso comportamento in più di 20 altari allocati lungo l’intero tragitto della detta processione.

Essendo assorto nel momento di preghiera che si stava vivendo, vedevo dinnanzi a me solo i fedeli e ho del tutto trascurato la circostanza per cui presso quell’abitazione potesse abitare la famiglia di un soggetto noto al malaffare.

Lungi dal sottoscritto il volere trasgredire le norme impartite dal Vescovo e dalle competenti autorità e soprattutto di voler rivolgere una particolare attenzione  ad un soggetto ritenuto “mafioso” o a suoi familiari, solo per rispetto umano o, peggio ancora per soggezione! Mi sono sempre battuto per la giustizia e la legalità e continuerò a farlo, partecipando alle varie iniziative di volta in volta previste e promuovendole. Mi sono sempre attenuto alle regole ed ai principi di onestà e correttezza, nei quali credo fermamente.

Per quanto riguarda, poi l’altro episodio al quale pure è stato attribuito rilievo dagli organi di stampa vorrei precisare che in occasione delle processioni sono solito benedire gli anziani ed i malati che si trovano davanti alle porte d’ingresso delle abitazioni.

Credo di avere poco da rimproverarmi davanti a Dio perché ho agito in assoluta buona fede, come ho sempre fatto nei quaranta anni nei quali ho dedicato il mio impegno esclusivamente alla cura delle anime ed, ove la mia condotta abbia però turbato qualcuno, me ne dolgo profondamente, ma non era certamente questa la mia intenzione.

Villafrati, 5 luglio 2019

Don Guglielmo Bivona

 

NOTIZIE DIOCESIPA

1. Ordinazioni presbiterali la vigilia del 26° anniversario del martirio di padre Puglisi

In occasione della Solennità dell’Esaltazione della Santa Croce il 14 settembre 2019, vigilia del 26° anniversario dell’uccisione del Beato padre Pino Puglisi, tre diaconi del Seminario Arcivescovile e due religiosi saranno ordinati presbiteri per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice nella chiesa Cattedrale di Palermo alle ore 10.

Francesco Cinà 30 anni, della parrocchia “Maria Santissima Consolatrice degli afflitti” (Villaggio Ruffini). Da sempre ha coltivato l’amore per la musica ed il canto, che ha anche studiato come disciplina, cercando così di impegnarsi in attività liturgiche. Ottenuto il diploma di perito agrario, ha intrapreso diverse attività lavorative, tra cui anche la gestione di un Internet Point. Ha conseguito il baccellierato in Sacra teologia.

Salvatore De Pasquale 25 anni, della parrocchia Santa Luisa De Marillac. Diplomato al liceo artistico Damiani Almeyda (sez. Architettura). È cresciuto nel contesto parrocchiale, maturando così il desiderio del sacerdozio. E’ stato coinvolto nell’animazione vocazionale, collaborando anche col Centro vocazionale diocesano e occupandosi del “Gruppo Karol”. Ha conseguito il baccellierato in Sacra teologia.

Giuseppe Fricano 26 anni, diplomato all’Istituto tecnico-commerciale di Bagheria, sin dall’adolescenza ha sentito la vocazione alla vita sacerdotale frequentando la parrocchia del Santo Sepolcro. Ha conseguito il baccellierato in Sacra teologia.

I due religiosi sono il camilliano Dario Malizia e il comboniano Alessio Geraci.

Le ordinazioni presbiterali saranno precedute dall’ordinazione di un diacono, il prossimo 20 luglio 2019, alle ore 10 nel corso di una celebrazione Eucaristica che si svolgerà nella parrocchia di San Basilio a Palermo.

Sarà ordinato Emanuele Spanò, 36 anni che ha conseguito il diploma di maturità scientifica presso il liceo “Benedetto Croce”. Successivamente si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, ma dopo qualche anno, a seguito di un serio discernimento ha deciso di abbandonare gli studi iscrivendosi alla Facoltà Teologica di Palermo. Entra al propedeutico del Seminario l’8 ottobre del 2012 e l’anno successivo diventa alunno del Seminario Arcivescovile di Palermo. Nell’aprile del 2016 riceve l’ammissione agli ordini e nel settembre dello stesso anno consegue il Baccellierato in Sacra Teologia. Inviato a Roma per completare gli studi, è alunno dell’Almo Collegio Capranica. Lo scorso 25 giugno ha conseguito la licenza in “Storia della Chiesa”, presso la Pontifica Università Gregoriana di Roma.

 2. Avvicendamenti di parroci nella diocesi

La Cancelleria rende noto che l’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, ha provveduto a nominare i seguenti parroci nelle parrocchie accanto indicate. Le nomine avranno decorrenza dal prossimo 6 settembre 2019.

don Sergio Meli – parroco a Maria SS. di Pompei (Palermo – Bonagia)

don Enrico Campino – parroco della parrocchia Santuario Madonna della Consolazione (Termini Imerese) e della parrocchia Maria SS. del Carmelo (Termini Imerese)

don Antonino Filippello – parroco a San Luca (Palermo)

don Alessandro Spera – parroco a San Giuseppe (Villabate)

don Angelo Mannina – parroco a Mater Dei (Palermo)

don Rosario Di Lorenzo – parroco a San Girolamo Dottore (Ficarazzi)

don Dario Chimenti – parroco a San Alberto Magno (Palermo)

don Salvatore Schiera – parroco a SS. Salvatore (Palermo – Settecannoli)

don Giovanni Pipia – parroco a Sant’Anna (S. Flavia)

don Saverio Civilleri – parroco a San Tommaso D’Aquino (Palermo)

don Antonino Cannizzaro – parroco a Maria SS. del Carmelo (Bolognetta)

don Giorgio Scimeca – parroco a Maria SS. Immacolata (Cerda)

don Giuseppe Graziano – parroco a Ss. Pietro e Paolo Apostoli (Roccapalumba)

don Francesco Calvaruso – parroco a Maria SS. Immacolata (Godrano)

Inoltre Don Michele Albanese è stato nominato vicario parrocchiale delle parrocchie Santo Stanislao Kostka e Sant’Ippolito Martire (Palermo)

In precedenza l’Arcivescovo ha affidato “in solidum”  a don Carlo Cianciabella e don Francesco Di Maio la parrocchia di Maria Ss delle Grazie in Palermo e nominato don Salvatore Petralia, parroco della parrocchia San Giovanni Apostolo.

3. L’Arcivescovo di Palermo apre le porte a tutti i popoli

In occasione del Festino in onore di Santa Rosalia, mercoledì 10 luglio 2019 alle ore 11 l’Arcivescovo di Palermo apre le porte del Palazzo arcivescovile per accogliere i rappresentanti delle confessioni religiose con l’iniziativa “Fratellanza umana per la pace mondiale”, organizzata dall’Ufficio Pastorale per l’Ecumenismo ed il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Palermo, diretto da don Piero Magro.

 

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI

1.  Biagio Conte si fa esule e parte da migrante per andare a piedi in Europa

Il missionario laico Biagio Conte sente di vivere l’esperienza di emigrante italiano che diventa immigrato nei paesi stranieri e ieri sera si è imbarcato sul traghetto Palermo – Genova.

Attraverserà luoghi da sempre conosciuti per noi italiani come luoghi di emigrazione e di immigrazione, Milano, la Svizzera, la Germania, il Belgio. Prima di partire ha lasciato un Messaggio rivolto ai religiosi, alle famiglie, ai volontari, ai benefattori, alle istituzioni, alle forze dell’ordine, ai giornalisti, ai professionisti, agli artisti e alle associazioni che qui si riporta:

“In questo prezioso silenzio e abbandono alla montagna Dio non mi ha abbandonato dandomi un forte messaggio che è doveroso comunicarlo.

Profondamente umiliato e tristemente sofferente nel più intimo del mio cuore mi preparo  ad andare via dall’Italia come un esiliato ma come cittadino italiano anch’io mi faccio e mi rendo un’emigrante ma già lo sono come  tantissimi emigranti umiliati nel passato e che fino ad oggi continuano ad andare via dall’Italia. Sento nel mio cuore questa voce: andare e portare nelle prove e nelle persecuzioni il prezioso messaggio di pace e di speranza affinché si possano scuotere le dure coscienze, aprire i cuori duri, le contorte menti di tanti uomini e donne che ancora oggi sono lontani dalla verità, dalla giustizia e dalla pace.

E dove mi recherò in tale città, paese e nazione sarò anch’io un immigrato, uno straniero in terra straniera così finalmente potrò condividere ed essere solidale con i tanti fratelli e sorelle emigranti e con i tantissimi fratelli e sorelle immigrati di tutto il mondo. Non accetto le ingiustizie e la divisione dei popoli, l’intolleranza e le discriminazioni. Ma spero in un mondo migliore affinché ognuno di noi possa contribuire ad essere costruttore di vera giustizia e di vera pace. Prenderò anch’io la barca, il traghetto come gli emigranti del passato e gli immigrati di oggi, da Palermo fino a Genova e poi continuerò a piedi in preghiera e penitenza fino al confine con l’Europa portando nel cuore e per iscritto i veri diritti umani e il vero umanesimo. Attraverserò nuovamente la regione Liguria e la Lombardia passando dal Duomo di Milano dove dedicherò una preghiera per tutti i popoli, per l’uguaglianza, la pace, la speranza e per una vera fratellanza.

Poi passerò recandomi al comune di Milano, alla regione, al governo per un saluto ricco di giustizia, di pace e di speranza affinché l’Italia ritorni ad aprirsi e ad essere nuovamente più solidale. Poi ai piedi entrerò in Europa e nei vari stati e nazioni, mi rechero’ al Parlamento Europeo comunicando il prezioso dovere e impegno nel costruire la tanto attesa Unione Europea e al più presto quella mondiale per costruire così tutti insieme un mondo migliore nel rispetto di tutti gli esseri umani, dell’ambiente e della natura”.

Pace e speranza fratel Biagio piccolo servo inutile

 2. Festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Monte Carmelo a Ballarò

La chiesa del Carmine Maggiore della venerabile confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo organizza all’antico mercato storico di Ballarò i solenni festeggiamenti in onore della Vergine.

Il triduo di preparazione alla Festa esterna si svolgerà da giovedì 25 a sabato 27 luglio e sarà predicato da padre Pietro Leta, priore. Il programma prevede alle ore 17.15 la recita del Santo Rosario e la santa Messa alle 18. Domenica 28 luglio si svolgerà la festa esterna che prevede alle ore 9.30 la santa messa, alle 10.30 l’offerta floreale dei Confrati e delle Terziarie, alle ore 11 la santa messa solenne presieduta da mons. Giovanni Cassata, delegato arcivescovile delle Confraternite, alle ore 18 la solenne processione del simulacro della Madonna del Carmine per le vie della città. Infine mercoledì 31 luglio alle ore 17.15 la santa messa presieduta da p. Leta e  il rientro del Simulacro della Madonna del Carmelo nella sua cappella.

 

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI

1. Concorso fotografico sulla processione di Santa Rosalia

In occasione del 395° Festino in onore di Santa Rosalia, la Parrocchia della Cattedrale e l’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, organizzano la terza edizione del Concorso fotografico per immortalare le immagini più significative della processione del 15 luglio 2019.

Gli interessati potranno partecipare, inviando una foto all’indirizzo: ufficiostampa@diocesipa.it entro le ore 24 del 16 luglio 2019.

Una giuria di fotografi professionisti, presieduta dal parroco della Cattedrale mons. Filippo Sarullo, indicherà le migliori tre foto, i cui autori saranno premiati al termine della celebrazione Eucaristica delle ore 11, in Cattedrale di domenica 21 luglio 2019.

Inoltre come “Segno di carità del Festino” le offerte raccolte durante le celebrazioni del Triduo, del 15 luglio e della processione sono destinate al Seminario Arcivescovile.

In programma anche “Sui passi di S. Rosalia” – Itinerari suggeriti per i luoghi della vita, del miracolo, della devozione e della celebrazione artistica di S. Rosalia nel sito www.cattedrale.palermo/rosalia.htm e la seconda edizione della mostra di grafica nel vicolo Brugnò “Le Rosalie del Vicolo Brugnò. Organizzazione a cura di “A.P.S. Officina dell’Arte” e la mostra fotografica sul Festino con proiezione all’interno del Teatro Bellini di foto delle passate edizioni del Festino. Organizzazione: “Cooperativa Terradamare e Associazione Turismo Solidale”.

Prevista anche “Laudato sii mi Signore”, mostra nel Piano della Cattedrale di tre pannelli di richiamo alla cura del creato. Organizzazione Parrocchia Cattedrale, Gruppo giovani “coltivatori di sogni”.

In occasione del Festino le celebrazioni saranno in diretta streaming sui siti www.cattedrale.palermo.it, www.diocesipa.it e sulle pagine cattedraledipalermo e  diocesipalermo. In particolare domenica 14 luglio 2019, alle ore 19 i Primi vespri; lunedì 15 luglio 2019, alle ore 11 e alle ore 17.30 la S. Messa, e alle ore 19 la processione dell’urna sino al rientro con commento a cura dell’UCSI-Palermo.

 2. Padre Anselmo Lipari celebra il 50° anniversario di sacerdozio

Venerdì 12 luglio 2019, Padre Anselmo Lipari, docente stabile di “Teologia morale” presso la Facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, celebra il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale. La celebrazione Eucaristica di ringraziamento, si svolgerà nella Basilica di San Martino delle Scale alle ore 16.30. Per l’occasione, padre Anselmo donerà il suo volume “Il monaco del villaggio globale” Un flash sulle nuove sfide”.

 3. Sul Tgweb si parla delle Parole del Sinodo

Le parole del Sinodo nelle parrocchie. L’iniziativa dell’Ufficio giovani e del Centro vocazionale, a Palazzo Alliata due nuove stanze aperte alla fruizione del pubblico e un centinaio di ragazze a Scuola di ricamo e cucito dalle Figlie della Carità. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.

Guarda il Tgweb: https://www.youtube.com/user/tgwebdiocesipa