L’Arcivescovo alla Missione Speranza e Carità per la pièce “Siamo sulla stessa barca

 
IN QUESTO NUMERO
IN PRIMO PIANO
  • L’Arcivescovo alla Missione Speranza e Carità per la pièce “Siamo sulla stessa barca
NOTIZIE DIOCESIPA
  • Ex ospite della Missione Speranza e carità, laureata in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali”
NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
  • Festeggiamenti in onore della Madonna della Milicia
  • La Comunità di Sciara regala bulbi di carciofi alla Casa dei giovani
  • Memoria di Maria SS. Regina dell’Universo a Termini Imerese
  • Padre Pino Puglisi il Musical: “L’Amore salverà il mondo”
AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
  • Festa di Santa a Montepellegrino
  • Ad Altavilla la settimana della Musica vocale e strumentale
  • Visite serali ai tetti della Cattedrale
  • Sul Tgweb si parla della Visita del Santo Padre
__________________________________________________________________________
IN PRIMO PIANO
1. L’Arcivescovo alla Missione Speranza e Carità per la pièce “Siamo sulla stessa barca
Anche l’Arcivescovo mons. Corrado Lorefice e Domenico Giani, capo della gendarmeria vaticana, hanno assistito alla pièce rappresentata nella Missione Speranza e Carità sul tema: “Siamo sulla stessa barca”. L’iniziativa, alla quale ha partecipato anche Biagio Conte, fondatore della Missione, è stata organizzata in vista della visita di Papa Francesco a Palermo del prossimo 15 settembre.
“La sua presenza qui sarà uno di quei segni che resterà indelebile nella coscienza dei palermitani – ha detto Lorefice -. Quel giorno riversato su Palermo ci sarà il mondo intero e i segni parlano molto, più delle parole”. Commentando poi gli ultimi approdi sulle coste siciliane Lorefice ha aggiunto: “Non si può mai e poi mai lasciare galleggiare gente sul mare. Ben venga che ci sia un’Europa che si assume le proprie responsabilità, ma non dobbiamo dimenticare che su quella nave ci sono volti precisi”.
Nell’aula liturgica della “Casa di Preghiera per tutti i Popoli”, all’interno della Missione, è stata allestita una grande barca di cartone con dentro tanti bambini provenienti da diverse parti del mondo che al colore della pelle proprio non badano proprio. La barca di cartone ha fatto il giro della chiesa trasportata dai bambini per poi arrivare vicino l’altare dove Biagio Conte l’ha accolta. “Dobbiamo comprendere che siamo tutti nella stessa barca anche noi italiani ed europei. Siamo tutti bisognosi di aiuto, stranieri in terra straniera”. Dal missionario laico anche l’invito a “Fare nostra la frase di Papa Francesco: Non muri ma ponti’. Non chiudiamo il cuore a chi ci porge la mano e ci chiede aiuto. Ricordiamoci che siamo tutti stranieri in terra straniera”. All’interno della struttura di accoglienza campeggiava uno striscione con la scritta: “Insieme per costruire un mondo migliore”.
In calendario sono previsti altri tre appuntamenti prima della visita del Santo Padre che proprio alla Missione consumerà il pranzo insieme ad una rappresentanza di migranti, di carcerati e di ospiti della “Casa dei giovani”.NOTIZIE DIOCESIPA
1. Ex ospite della Missione Speranza e carità, laureata in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali”
In   Missione   sono tante le storie di rinascita. Ma qui, è diverso: parliamo di una bambina che è cresciuta con la Missione e che oggi è una splendida  creatura,  che  sta studiando sodo per adoperarsi   per   un   mondo migliore. Shobini Ratnasinghan, 25 anni, vive ora a  Torino. La sua  storia. ’’I miei genitori sono originari  dello  Sri  Lanka ’’racconta ’’un’isola nel sud dell’India. A causa della  guerra tra tamil e cingalesi sono stati costretti ad espatriare; e sono riusciti a stabilirsi a Palermo, dove siamo nati io e mio  fratello Paveeshan. Quando ebbi  10  anni il mio carissimo padre venne  a mancare e non potemmo più mantenerci. Ci fu consigliato di chiedere aiuto a un tale Fratello  Biagio, per risollevarci. La  cittadella di  via  Decollati all’epoca era un cumulo  di  macerie  e tende  ma si accoglievano già moltissime  persone. Biagio ascoltò la nostra storia e c’incoraggiò: quel momento difficile l’avremmo superato insieme! Ci disse d’andare in Via Garibaldi e lì fummo accolti da sorella Mattia, Alessandra e Lucia, che si premurarono di non farci mancar nulla (lenzuola, vestiti, materiali  per  studiare ) e c’iscrissero anche a  scuola’’.
Tanti  i  momenti  di  gioia (come le feste per i compleanni a sorpresa) che la famiglia di Shobini ha trascorso con  loro,  grande  il  supporto  ricevuto  nei  periodi  di fragilità esistenziale  (come  i ricoveri ospedalieri).
Ne ha tratto un insegnamento: ’’I 4 anni che abbiamo trascorso in Missione ci  hanno  permesso  di  comprendere  che  se  nella  vita  capita no avvenimenti infelici, non bisogna disperare ma rimboccarsi sempre le maniche per ricominciare’’.
Desiderosa di ricambiare alle cure ricevute, Shobini ha preso a fare il doposcuola  ai  bambini della  Missione e ha lavorato come  interprete per le commissioni territoriali, traducendo le interviste fatte dai commissari ai richiedenti asilo, perfino durante gli sbarchi. La cosa più importante: ha portato avanti gli studi con profitto. Si è laureata in “Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali”
e sta ultimando la specialistica in Scienze amministrative. Ci confida: ’’Devo trovare la mia strada professionale e non posso sapere se sarà ancora accanto alla Missione, ma di una cosa sono certa: la conosco, con orgoglio, da 15 anni. L’ho conosciuta che  ero  appena bambina e l’ho vista crescere via, via. Quante donne avrò visto accogliere, dalle instancabili sorelle? Centinaia! Un pensiero sarà sempre con me: il fatto che entravano tutte dal portone di Via Garibaldi disperate per aver perso tutto ed uscivano con un sorriso pieno di forza e gli occhi illuminati dal coraggio”. E’ proprio così: in Missione si sperimenta una Provvidenza sovrabbondante. Piena di piccoli gesti e  sguardi d’amore, che ti cambiano dentro. Impossibile, benché tutto fuori possa  restar  grigio  e difficile, non uscirne rincuorati, migliori. Facciamo, dunque, il tifo per Shobini: affinché possa portare con sé (ovunque lavorerà) gli ideali  di fratellanza interiorizzati, e lottare, da Dottore della Legge, per un mondo più umano, equo, per tutti. (Patrizia Carollo)

NOTIZIE DALLE PARROCCHIE E DALLE ASSOCIAZIONI
1. Festeggiamenti in onore della Madonna della Milicia
Con la benedizione del legname del carro trionfale, rito antichissimo, che è stato ripristinato dal parroco – rettore don Salvo Priola, da qualche anno, da mercoledì prossimo partono i festeggiamenti in onore della Madonna della Milicia giunti alla 395a edizione, che fa riversare nel Santuario diocesano mariano migliaia di fedeli. Qualcuno raggiunge il luogo sacro a piedi scalzi di prima mattina per sciogliere un voto o semplicemente per pregare la Vergine Lauretana. “Chi non vide tanti devoti avviarsi per questa collina nella vigilia della festa, non vide mai cosa più pittoresca, più commovente. A piedi, a cavallo, sopra carrette, in carrozza, su sciarrapò, per ferrovia, su barche giungono ad ogni ora, ad ogni istante, di continuo devoti e devoti”. Scrive così Giuseppe Pitrè nel suo volume “Feste Patronali in Sicilia, 1890”. Il programma religioso è stato reso noto dal Santuario che ha confermato tutti gli appuntamenti degli anni precedenti. Come detto i festeggiamenti inizieranno con la benedizione del legname del carro trionfale e l’ottavario, con l’omelia a cura del vicario parrocchiale, don Carlo Cianciabella dal 29 agosto. Confermata la presenza dell’arcivescovo mons. Corrado Lorefice, che giovedì 6 settembre alle ore 5 guiderà il pellegrinaggio mattutino dalla stazione ferroviaria e al termine presiederà la celebrazione Eucaristica in Santuario. Alle ore 19 gli sposi rinnoveranno le promesse matrimoniali e i fidanzati riceveranno la benedizione. L’8 settembre, il presule tornerà in paese per il saluto che farà dal Palazzo Municipale ai fedeli durante la solenne processione del quadro a partire dalle ore 18 durante la quale si svolgerà la volata degli angeli rappresentati da due bambini che sospesi in aria con funi e cavi intoneranno nenie alla Madonna. Alle ore 22 al rientro della processione il suggestivo ed antichissimo canto dell’Akáthistos. Sempre sabato 8 settembre alle ore 11 si svolgerà la solenne celebrazione Eucaristica, nel corso della quale i fedeli scioglieranno il voto alla Vergine. Nelle domeniche di settembre, eccetto l’ultima, le sante Messe saranno celebrate alle ore 7-8-9-10-11-12-17-18-19. Anche quest’anno si attendono migliaia di pellegrini presso il centro normanno durante i giorni dei festeggiamenti il cui programma delle celebrazioni religiose è stato già predisposto. “Durante il periodo della festa e il restante mese di settembre – spiega dal Parroco – Rettore, don Salvo Priola – ogni giorno, offriremo ai pellegrini l’opportunità di riconciliarsi con il Signore attraverso la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione. Per l’occasione saranno disponibili diversi presbiteri negli orari di apertura del Santuario. Inoltre tutti gli eventi della Festa si potranno seguire dai nostri canali sociali social (Facebook e Twitter) e da quest’anno anche in diretta streaming le celebrazioni nel Santuario attraverso il nostro canale Youtube”. Il Comitato Festeggiamenti intanto sta lavorando per completare il programma delle manifestazioni, cosiddette esterne, che arricchiranno, come ogni anno, tutto il periodo della Festa patronale che vedrà all’opera anche tanti macellai che metteranno in vendita la rinomata salsiccia che verrà arrostita, insieme ad altra carne di maiale per le strade, dove saranno allestite tavole imbandite per i visitatori che consumeranno le leccornie del luogo.

2. La Comunità di Sciara regala bulbi di carciofi alla Casa dei giovani
Il prossimo inverno sulle tavole degli ospiti della Casa dei giovani ci saranno i rinomati carciofi di Sciara. La comunità parrocchiale di Sant’Anna ha infatti, regalato 400 bulbi di carciofi al direttore della comunità per il recupero dei tossicodipendenti, don Salvatore Lo Bue che li aveva chiesti al parroco per metterli a dimora nel giardino didattico di contrada Incorvino. “I miei parrocchiani – afferma il parroco, don Claudio Grasso – si sono messi immediatamente a disposizione ed hanno donato le piantine che già a dicembre i ragazzi della Casa dei giovani potranno gustare nelle diverse modalità previste dalla cucina nostrana”. (Foto Scaravalle)

3. Memoria di Maria SS. Regina dell’Universo a Termini Imerese
A conclusione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. Assunta, mercoledì 22 agosto 2018, nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Termini Imerese, alle ore 20.45, si svolgerà la solenne celebrazione Eucaristica e a seguire un momento di adorazione Eucaristica con la solenne benedizione. L’iniziativa è stata organizzata dal parroco, don Valerio De Gaetani, in occasione della Memoria di Maria SS. Regina dell’Universo. Al termine l‘estrazione dei numeri del sorteggio e condivisione agapica.

4. Padre Pino Puglisi il Musical: “L’Amore salverà il mondo”
Venerdì 14 settembre a Palermo, in Piazza Politeama e dal 16 al 19 settembre al Teatro di Verdura, alle 20.30 “We Can Hope” onlus con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Palermo, organizza il Musical: “L’Amore salverà il mondo” dedicato a Padre Pino Puglisi, di Michele Paulicelli, Piero Castellacci e don Giuseppe Calderone. Coreografie di Enzo Paolo Turchi. Regia di Enzo Paolo Turchi e Gea Stramacci. Con Paride Benassai, Rino Martinez, Lo scarrozzo, corpo di ballo della Energy dance.
“La sera del 14 settembre, in piazza Politeama ti regaliamo noi lo spettacolo – afferma don Giuseppe Calderone – e una sera ti chiediamo di sostenere con un tuo contributo il progetto di we can hope. Portare il musical e il messaggio di padre Puglisi nelle più belle piazze e teatri d’Italia”.
E’ possibile avere un biglietto scegliendo la data il tipo di contributo: http://www.padrepuglisiilmusical.it/

AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI
1. Festa di Santa a Montepellegrino
“Con Rosalia verso il Sinodo dei giovani” è il tema dell’acchianata, ovvero il pellegrinaggio diocesano dalle falde di Montepellegrino che quest’anno si svolge come di consueto la sera del 3 settembre, alle ore 21.30 e preceduto alle ore 20.30 dall’adorazione Eucaristica. Alle ore 24 la santa Messa sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Corrado Lorefice. Quello di quest’anno è il 394° anniversario del ritrovamento della spoglie di Santa Rosalia (15 luglio 1624) in cui si rinnova la festa a Muntipiddirinu che prevede un ricco e variegato programma religioso predisposto dall’Opera “Don Orione” e che si dispiegherà durante il mese di settembre. Tutte le celebrazioni si svolgeranno nella grande tenda bianca. Il Santuario aprirà dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 20 e per il 3 e il 4 e tutti i sabati le Sante messe saranno celebrate alle ore 9,30 e 18. “Ricolmi della pienezza di Dio, come è stata Rosalia – afferma il rettore del Santuario diocesano don Gaetano Ceravolo – siamo chiamati ad essere uomini e donne di belle relazioni e, con lei accanto, ci impegniamo ad edificare famiglie unite, oneste e accoglienti”. Martedì 4 settembre, giorno liturgico della protettrice di Palermo, le sante messe saranno alle ore 7 – 8.30 – 10.30 – 16.30 e 18. Alle 10.30 il solenne Pontificale, animato dalla corale polifonica “San Sebastiano” della polizia municipale di Palermo, diretta dalla maestra Serafina Sandovalli, sarà presieduta da mons. Corrado Lorefice. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando e le altre autorità civili e militari della città. Ogni domenica le sante messe saranno celebrate alle ore 7 – 8.30 – 10 – 11.30 – 16.30 e 18. Alla fine di ogni messa ci sarà la benedizione dei fidanzati presenti, Il 9 settembre alle ore 10 celebra don Antonio Mancuso, vice rettore del Seminario, alle ore 18 predicherà il diacono Salvatore Cracolici della parrocchia San Giovanni Battista. Domenica 16 settembre alle ore 10 celebra don Antonino Governale, vice parroco della parrocchia Annunciazione del Signore e alle ore 18 predica il diacono Francesco Spinoso della parrocchia San Luigi Gonzaga. Alla fine di ogni messa la benedizione per gli sposi novelli. Domenica 23 settembre alle ore 10 celebra don Domenico Napoli, direttore dell’opera don Orione. Alle 18 predica il diacono Giampiero Collura della Parrocchia della SS. Trinità in Castronovo di Sicilia. Alla fine di ogni messa la benedizione degli sposi che celebrano il 25° e il 50° di nozze. Domenica 30 settembre alle ore 10 celebra p. Pierre Kouassi, consigliere generale dell’opera don Orione. Alle 18 predica il diacono Giampiero Cusenza della parrocchia Santi Pietro e Paolo. Al termine di ogni messa la benedizione dei bambini e battezzati e nell’anno.

2. Ad Altavilla la settimana della Musica vocale e strumentale
Partita la seconda edizione della settimana della Musica vocale e strumentale organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Regina Pacis di Altavilla Milicia con il patrocinio del Comune. Ogni sera alle ore 21.30 vi sarà un concerto diverso, sia nella varietà di stili che nelle formazioni, tra cui Recital,  Musica da Camera, Musica da Film,  Sinfonica, Blues,  Jazz e l’ultima serata si concluderà con il “Requiem K.626 di Mozart” presso il Santuario Madonna della Milicia. Gli spettacoli si svolgeranno nell’anfiteatro comunale in piazza Matrice e nell’Aula liturgica del Santuario Madonna della Milicia. Per tutti gli spettacoli serali l’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Inoltre durante i 9 giorni si svolgono 5 Masterclass per Direttori di coro, Direttori d’Orchestra e cantori del coro. Ecco gli appuntamenti della Masterclass della Settimana della Musica vocale e strumentale di Altavilla Milicia i cui docenti sono il maestro Alberto Maniaci e il Maestro Enzo Marino:
17/19 agosto Masterclass per Direttori di Coro I livello
20/23 agosto Masterclass Direttori di Coro II Livello
21/23 agosto Masterclass in Direzione d’Orchestra I Livello
24/26 agosto Choral Masterclass livello avanzato
24/26 agosto Mastersclass Direttori d’Orchestra II Livello.

3. Visite serali ai tetti della Cattedrale
Continuano le visite serali ai tetti della Cattedrale di Palermo. Sabato 25 e sabato 31 agosto dalle ore 20.30 alle 00.00 con ultimo ingresso alle 23.30. Sarà possibile acquistare i biglietti il giorno stesso della visita presso la biglietteria dalle 20.00 alle 23.30.
Tutti coloro che avranno acquistato i biglietti entro le 23.30 completeranno la visita regolarmente.
La visita permetterà non solo di scoprire gli elementi artistici architettonici delle pareti esterne della Cattedrale, grazie ad una spiegazione introduttiva sulla storia della chiesa nelle prime terrazze, ma anche di ammirare dall’alto la città con le sue ricchezze paesaggistiche e monumentali. Inoltre si potrà accedere alle sale del tesoro dove ammirare la splendida corona di Costanza d’Aragona moglie di Federico II e portare omaggio ai grandi re normanni che giacciono nelle Tombe Reali.
Costo biglietto: 8 euro tutta l ‘Area Monumentale (tetti, tesoro, cripta, tombe reali); 5 euro solo tetti. Ragazzi 11-17: 4 euro per tutto. Bambini gratis.
Per il tour non è prevista prenotazione. La visita non è consentita ai cardiopatici, a chi soffre di claustrofobia, vertigini, disabilità psicofisica, attacchi di ansia, si consigliano scarpe comode. In caso di cattive condizioni meteorologiche, la visita verrà rinviata.

4. Sul Tgweb si parla della Visita del Santo Padre
Online il sito per la visita del Santo Padre Francesco, la Missione Speranza e carità si prepara ad accogliere il Papa e premiati in Cattedrale i vincitori del Concorso fotografico sulla processione di Santa Rosalia. Sono alcuni dei servizi che questa settimana, propone il Tgweb dell’Arcidiocesi di Palermo, il magazine, ideato e realizzato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, con la collaborazione dei Servizi informatici che viene postato il sabato sul sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi e sul sito dell’Arcidiocesi.
Guarda il Tgweb