5 novembre 2026 CS –114/ 26

“Una Chiesa che si lascia interrogare” – A Palermo il terzo incontro della Commissione Regionale per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana – 6-7 novembre 2026 a cura dell’Ufficio regionale per le Migrazioni

“Una Chiesa che si lascia interrogare”

A Palermo il terzo incontro della Commissione Regionale per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana

6-7 novembre 2026 a cura dell’Ufficio regionale per le Migrazioni

Sarà Palermo a ospitare, il 6 e 7 novembre, il terzo e ultimo incontro del 2026 della Commissione dell’Ufficio regionale per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana. Due giornate di lavoro, presso la Casa diocesana “Oasi di Baida”, che riuniranno i direttori degli Uffici diocesani Migrantes delle 18 Diocesi siciliane, insieme al Vescovo delegato per le Migrazioni, Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo e, da pochi mesi, presidente della Commissione episcopale per le Migrazioni della CEI e della Fondazione Migrantes.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di confronto e condivisione avviato dalla Commissione regionale, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le Chiese di Sicilia, mettere in comune esperienze e buone prassi e maturare una consapevolezza sempre più condivisa delle responsabilità pastorali di fronte alle sfide delle migrazioni.

Il filo conduttore delle due giornate sarà Lampedusa, luogo simbolo della frontiera mediterranea, ma soprattutto esperienza viva di incontro, accoglienza e testimonianza ecclesiale. Una realtà che invita a superare una lettura esclusivamente emergenziale del fenomeno migratorio e a lasciarsi interrogare dalle storie delle persone, dalle loro attese e dalle domande che la loro presenza pone alle comunità cristiane.

Non si tratta soltanto di riflettere su come la Chiesa possa rispondere alle sfide delle migrazioni, ma anche di chiedersi quanto l’incontro con le persone migranti possa diventare occasione di conversione dello sguardo, di rinnovamento pastorale e di riscoperta del Vangelo.

I lavori prenderanno avvio nel pomeriggio di venerdì 6 novembre con l’approfondimento affidato al prof. Maurilio Assenza, già docente e direttore della Caritas di Noto, dal titolo “Lasciarsi evangelizzare dalla frontiera. Lampedusa, la Parola e la conversione dello sguardo della Chiesa”.

Una riflessione che intende mettere in relazione la Parola di Dio con l’esperienza concreta della frontiera, invitando le comunità ecclesiali a rileggere il proprio modo di guardare e abitare le periferie geografiche ed esistenziali.

Seguirà l’intervento di don Aldo Sciabbarrasi, direttore di Migrantes Agrigento e parroco di Lampedusa e Linosa, sul tema “Lampedusa, Chiesa di frontiera. Ascoltare la realtà per lasciarsi interrogare”. Sarà un’occasione per accostarsi alla vita pastorale dell’isola e alle domande che emergono da un territorio in cui la dimensione della frontiera è parte integrante della quotidianità.

A dare voce a questa esperienza saranno anche le testimonianze della Comunità intercongregazionale e del Focolare di Lampedusa, chiamate a raccontare, attraverso il tema “Abitare la frontiera. La Chiesa nella vita quotidiana di Lampedusa”, la presenza e il servizio ecclesiale accanto alle persone migranti e alla comunità locale.

La prima giornata si concluderà con uno spazio dedicato alle storie e alle esperienze che nascono dall’incontro con l’altro. Con il titolo “Le storie che ci cambiano”, saranno presentate due pubblicazioni: una raccoglie le parole e le esperienze dei minori stranieri non accompagnati della Diocesi di Cefalù; l’altra racconta il vissuto di un’insegnante di italiano in un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CPIA). Un momento di ascolto e di incontro, per dare spazio a esperienze che aiutano a comprendere la complessità delle migrazioni a partire dai volti e dalle storie delle persone.

La mattinata di sabato 7 novembre sarà invece dedicata al confronto tra le 18 Diocesi siciliane. “Una Chiesa che si lascia interrogare. Le 18 Diocesi di Sicilia davanti alla sfida delle migrazioni” è il titolo del momento di lavoro che coinvolgerà direttamente i direttori degli Uffici diocesani Migrantes.

Al centro, tre parole: la sfida, la risposta, la rete. Sarà l’occasione per condividere difficoltà, esperienze significative e buone prassi, ma anche per interrogarsi sulla responsabilità pastorale delle Chiese locali e sulle possibilità di rendere più efficace e condivisa la presenza ecclesiale nei territori.

A concludere i lavori sarà Mons. Corrado Lorefice, con una riflessione dal titolo “Una pastorale al cuore della Chiesa”. Il suo intervento offrirà una sintesi delle sollecitazioni emerse durante le due giornate, collegando l’esperienza della frontiera di Lampedusa al cammino delle Diocesi siciliane e rilanciando la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra livello diocesano, regionale e nazionale.

L’incontro di Palermo rappresenta, dunque, non soltanto un momento conclusivo del percorso annuale della Commissione regionale, ma anche un’occasione per rilanciare il cammino comune delle Chiese di Sicilia. La sfida è quella di costruire una pastorale delle migrazioni capace di abitare la complessità, di promuovere l’incontro e di riconoscere nelle persone migranti non semplicemente destinatari di interventi di accoglienza, ma soggetti di relazione, testimonianza e vita ecclesiale.

Una Chiesa che si lascia interrogare: è questa la prospettiva che accompagnerà le due giornate. Una Chiesa che, partendo dall’ascolto delle frontiere e delle storie che le attraversano, si lascia provocare dal Vangelo e riscopre nell’incontro con l’altro una possibilità di rinnovamento della propria missione.

PROGRAMMA venerdì 6 novembre

  • 16.00 preghiera iniziale e saluti introduttivi
  • LASCIARSI EVANGELIZZARE DALLA FRONTIERA. Lampedusa, la Parola e la conversione dello sguardo della Chiesa: Prof. Maurilio Assenza, già docente e direttore della Caritas di Noto.
  • LAMPEDUSA, CHIESA DI FRONTIERA. Ascoltare la realtà per lasciarsi interrogare: Don Aldo Sciabbarrasi, Direttore Migrantes Agrigento e Parroco di Lampedusa e Linosa.
  • ABITARE LA FRONTIERA. La Chiesa nella vita quotidiana di Lampedusa: testimonianze dalla Comunità intercongregazionale e dal Focolare di Lampedusa.
  • LE STORIE CHE CI CAMBIANO. Presentazione di due pubblicazioni: le parole dei Minori stranieri non accompagnati della diocesi di Cefalù e l’esperienza di un’insegnante di italiano in un CPIA: incontro con gli autori.

PROGRAMMA sabato 7 novembre

  • 09.30 inizio lavori
  • UNA CHIESA CHE SI LASCIA INTERROGARE. Le 18 Diocesi di Sicilia davanti alla sfida delle migrazioni. La sfida, la risposta, la rete. Difficoltà, buone prassi e consapevolezza della responsabilità pastorale nelle Chiese di Sicilia: confronto con i direttori degli Uffici diocesani Migrantes.
  • UNA PASTORALE AL CUORE DELLA CHIESA. Dalla frontiera di Lampedusa al cammino delle Diocesi: ascolto, discernimento e sintesi sulle sollecitazioni emerse dai lavori e sulla collaborazione tra livello diocesano, regionale e nazionale: Mons. Corrado Lorefice.